
Come saranno le auto del futuro?
Sembra una domanda banale,quasi stupida ma dalla tipologia di auto dipenderà molto la mobilità del futuro e i relativi “problemi ambientali” e quindi anche le nostre vite bene o male.
Gli aspetti da considerare sono due: il tipo di alimentazione e il loro design.
Incominciamo con ordine a parlare del primo aspetto citato: il tipo di alimentazione.
Quali sono le scelte? Benzina?Forse per l’immediato futuro ma quando comincerà a scarseggiare i prezzi si alzeranno così tanto che nessuno la comprerà più o più semplicemente non ci sarà più. L’ibrido forse? Anche questa è una soluzione valida solo per l’immediato futuro: l’ibrido funziona con un motore a benzina e uno elettrico,quando quello a benzina è in funzione carica quello elettrico,ma anche questo sistema è destinato a scemare una volta esaurite le risorse petrolifero. Le uniche due soluzioni rimaste sono l’elettrico e l’idrogeno,ma quale delle due è più valida? Partiamo con l’elettrico: non pensate sia economico. Comprando una city-car elettrica spendereste una cifra equivalente a quella di un’auto di fascia premium come un’audi a6 o una mercedes classe e o una bmw serie 5. Certo risparmiereste sui consumi dite voi ma anche senza considerare che i tempi di ricarica attualmente si aggirano tra le 12-16 ore quando si sceglie di acquistare una macchina elettrica bisogna tener conto del costo delle batterie. Secondo diverse fonti le batterie attuali se tenute con cura possono durare solo circa 5 anni e un cambio di batterie può costare anche 10000 euro! Inquina meno dite voi? Si,forse direttamente si,ma indirettamente inquina forse di più di un’auto a benzina: le gomme consumandosi producono gas nocivi,le batterie a litio sono difficilissime da smaltire,per non considerare poi tutto l’inquinamento prodotto durante il processo di produzione.
Passiamo in rassegna ora l’idrogeno. In molti, da quel che ho sentito, la prima obbiezione che fanno è “può esplodere!” e la benzina forse no?Bisogna considerare che serbatoi di idrogeno sono spessi il doppio di quelli per la benzina e molto più sicuri, inoltre nell’eventualità di un esplosione l’idrogeno essendo un gas più leggero dell’aria se ne andrebbe verso l’alto non provocando nessun danno in più da sommare a quelli fatti dall’espolosione mentre la benzina espoldendo rimarrebbe a terra a bruciare costituendo pericolo. A livello di inquinamento inquina meno di un’auto comune o di un’auto elettrica,il gas di scarico è vapore acqueo mentre a inquinare sono i processi di produzione e i gas delle gomme,ma almeno non c’è da sommare a tutto ciò anche le batterie delle auto elettriche. L’idrogeno a differenza di quello che pensano in tanti è economico e ha un tempo di ricarica di un paio di minuti.
Passiamo al design, argomento molto meno complesso, adesso si punta molto su un aspetto decisamente futuristico fatto di forme morbide,giochi di luci e colori e da degli interni che ricordano quelli di una navicella spaziale.
Il design esterno che propongono non dovrebbe essere troppo complicato da produrre,eccezion fatta per elementi veramente complessi,ma in generale sono di fattura semplice,in alcuni casi la linea di queste nuove auto sono molto più semplici di alcune in produzione tuttoggi. Questo si traduce in un minor costo di produzione e, si spera, in un minor costo per chi le acquisterà.
Per gli interni, invece, a parer mio rimarremo molto sul “classico” la maggior parte di quelli che propongono ora nelle concept car sono veramente troppo elaborati per proporli in una commercializzazione in serie e anche se fosse avrebbero un costo elevato che li preclude a pochi.
Inoltre nonostante l’aspetto alcune hanno l’aria decisamente insicura, guardate la foto più in alto, in caso di impatto probabilmente le portiere rimarrebbero incastrate tra il telaio impedendovi di uscire o comunque potrebbero creare difficoltà ai soccorsi che tentano di aiutarvi. Un aspetto da tener conto.
A voi le considerazioni


